Dog endurance Sport e salute

COSA È IL DOG ENDURANCE TRAIL? CHE DIFFERENZA C’È CON IL CANICROSS? Questa è la ricorrente domanda che ci sentiamo porre quando qualcuno si avvicina al nostro sport e magari è intenzionato ad iniziare… Ebbene: sono due specialità differenti del medesimo “microcosmo” che tutti ci racchiude nel termine: “Corsa con il cane”. Hanno però profonde differenze. Molte più di quanto si possa immaginare ad un primo ed inconsapevole sguardo. Hanno in comune che si corre con un “compagno Cane”, il “socio” come piace a me soprannominare il mio amico Tazio, con il quale mi accompagno nella pratica. Punto.
Null’altro, però, accomuna il Canicross al Dog Endurance Trail. Attrezzature differenti, percorsi differenti (distanze e dislivelli) regole differenti ed ultima ma non ultima differenza, imprinting, condizionamenti e “filosofia” cinofila completamente diversi. Proverò qui a spiegare, quindi, cosa siamo noi di Dog Endurance, cosa facciamo, come e perché lo facciamo. Proverò a dare una sommaria spiegazione sulle differenze tra Canicross e Dog Endurance Trail per poi spingermi nella mia personalissima dichiarazione d’amore per il Dog Endurance e la sua “filosofia”.
Il Canicross ha (secondo regolamenti), distanze fino a 7 km con massimo 100 MT di dislivello +.
Il Dog Endurance Trail tutto ciò che è superiore a questo… Ovvero: minimo 9 km con D+ superiori ai 100 MT (esclusi naturalmente i vertical e gli Ultra Trail).
Il Canicross cerca il “traino” da parte del cane… il Dog Endurance lo vieta. (Le motivazioni sono fisiologiche, etiche e tecnico/sportive ma per una spiegazione più dettagliata rimando gli interessati al dibattito in altre sedi).
Le attrezzature sono simili ma diverse: il Canicross ha una attrezzatura specifica per il “traino”. Pettorine per i cani da sleddog e cinture per i conduttori che non gravino sul tratto lombare.
Nel Dog Endurance le pettorine sono ad H (con attacco-linea a centro schiena) e le cinture per i conduttori sono posizionate più in alto, proprio in vita, sul tratto lombare, poiché non essendoci traino non si corre il rischio di traumi e facendo più Km una cintura troppo “bassa” infastidirebbe la corsa ed i movimenti.
Unica cosa in comune è la linea ammortizzata… NO! Pure lì c’è una piccola differenza…la linea da Dog Endurance Trail ha, sovente, un anello posizionato circa a metà della stessa che serve al conduttore per “richiamare” a se il cane e trattenerlo vicino nelle salite più ripide, (dove si formano i “serpentoni”, un atleta dietro l’altro) e non dare fastidio agli altri concorrenti.
Differenze enormi ci sono nella preparazione sportiva sia dell’atleta cane che dell’atleta umano.
ENORMI differenze ci sono nell’approccio alla competizione. Nel Canicross il “cronometro” è l’unico Dio da venerare/odiare (un po’ come nell’Atletica leggera), nel Dog Endurance Trail si corre a “sensazione”; troppi fattori concorrono per la “vittoria” per potersi affidare solo al “passo/km.
La “Vittoria” è prima di tutto il percorso, le sensazioni, i paesaggi, gli amici con cui condividi la via; tutta o solamente un tratto. È l’arrivo, è la fatica…lunga,intensa e condivisa con il tuo “socio” e con il/i compagni/compagne di cammino. La Vittoria sono gli sguardi di chi come te ama “correre in natura”, e più a lungo lo fa più felice è.
Ricapitolando: se il Canicross è “Atletica leggera”, corsa a velocità pura, ricerca del “tempo” il Dog Endurance è Trail running, corsa a sensazione, salite soffocanti e discese spaccagambe…ecco perché la versione “competitiva” la chiamiamo Dog Endurance Trail ed ad esso ci appoggiamo ed ispiriamo.
La definizione di Trail running è “corsa nella natura”, ed il Dog Endurance è, anch’esso corsa a piedi “in natura”, eseguita ad andatura libera su sentieri di montagna e media montagna in binomio, però, con il cane. È un’attività fisica che si svolge completamente outdoor, dove la morfologia del percorso (lunghezza ed altimetria) ne determina la difficolta, l’andatura e lo stile di corsa. Il trail running ed il Dog Endurance Trail sono soprattutto discipline che premiano il “gusto di correre”. Sono alla portata di tutti, in quanto i ritmi sono imposti non dal crono, ma dalle proprie sensazioni ed otre ad essere discipline sportive sono anche una “filosofia sportiva”.
Nel Dog Endurance non essendo permesso il traino ogni cane è “adatto”, purché in salute. Per essere competitivi e vincenti non c’è necessità che il nostro cane abbia un imprinting al traino, e che appartenga a quelle “razze” fisicamente adatte o selezionate appositamente per esso. Nel Dog Endurance il feeling del binomio è la chiave per un pieno appagamento di entrambi e la “vittoria” passa soprattutto attraverso la gioia di entrambi i componenti ed una condotta ineccepibile. Quindi ricapitolando entrambe le specialità sono fantastici sport da fare con i propri cani; ed ognuno può trovare la propria strada scegliendo in base alle proprie ed alle “canine” qualità ed attitudini. A me piace ricapitolare e semplificare così:” Nel Dog Endurance Trail si vince CON il cane, non grazie al cane”….(tenete conto che io sono di parte, però… Io sono innamorato del Dog Endurance)
Giovanni Picot

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